Legge di Bilancio 2019 e credito d’imposta Ricerca & Sviluppo: cosa cambia?

La legge di Bilancio 2019, entrata in vigore il 1° gennaio 2019, conferma il bonus ricerca e sviluppo, ma introduce alcune modifiche sostanziali.

Diciamo subito che per le aziende innovative sono previste alcuni migliorie e alcuni limiti.
Resta invece invariata la base di riferimento (media annua triennio 2012-2014) su cui calcolare l’investimento aggiuntivo, per poi definire l’entità del credito d’imposta per l’anno fiscale 2019.
Così come resta invariato il livello minimo di 30.000 € di spese ammissibili per accedere al credito d’imposta R&S.

Nello specifico, i miglioramenti riguardano il versante delle spese ammissibili per il calcolo del beneficio. Dal 2019 si possono considerare anche i costi sostenuti per l’acquisto di materiali, forniture e altri prodotti analoghi direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo, anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota per attività di ricerca industriale.

Si tratta di una modifica che va incontro alle esigenze delle imprese per le quali lo svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili non può prescindere dall’acquisizione (spesso decisamente onerosa) dei materiali e altri beni destinati alla realizzazione di prototipi di prodotti o di impianti pilota. L’aliquota applicata per questi investimenti è del 25%.

Nuovi limiti riguardano invece l’introduzione di aliquote differenziate in base alle tipologie di spese ammissibili.
Resta al 50% per le attività innovative svolte all’interno dell’azienda tramite personale dipendente “altamente qualificato” (laureato) e per le attività delegate all’esterno a Università, enti e organismi di ricerca, oppure startup e PMI innovative indipendenti.
L’aliquota viene invece ridotta al 25% nel caso di attività di ricerca affidate a dipendenti non laureati oppure a professionisti esterni oppure ancora ad altre tipologie di aziende diverse da quelle sopra indicate.
E’ stato ridotto l’importo massimo del credito d’imposta spettante per ciascun periodo d’imposta, che passa da 20 a 10 milioni di euro (una misura che riguarda esclusivamente le grandi aziende).

Centro Sviluppo Brevetti, oltre ad offrire diversi servizi specialistici finalizzati allo sviluppo delle buone idee innovative, aiuta le aziende innovative nell’accesso al credito d’imposta R&S.
Perché innovare costa, ed è un peccato non utilizzare le agevolazioni esistenti a favore delle aziende innovative.

 

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